UltrasuonoTerapia, indicazioni e domande frequenti

UltrasuonoTerapia, indicazioni e domande frequenti

Cos’è l’ UltrasuonoTerapia e come funziona

 

L’ultrasuonoterapia é una terapia indolore indicata per curare diverse patologie. L’apparecchio consente di effettuare la terapia ad ultrasuoni a casa propria, risparmiando in questo modo sui costi che si dovrebbero sostenere presso uno studio di fisioterapia. Inoltre, grazie allo speciale manipolo è possibile effettuare trattamenti di ultrasuono anche in acqua, migliorando così la resa del trattamento stesso e riuscendo a trattare anche superfici doloranti o difficili da raggiungere.

Il Dispositivo, tramite il manipolo in dotazione, genera onde sonore ad una frequenza non udibile dall’orecchio umano, pari a 1 MHz. Le onde propagate nei tessuti trattati, producono un movimento meccanico compressivo/decompressivo nelle particelle che, entrando in vibrazione, beneficiano sia di effetti chimici, sia di effetti termici e cavitazionali. Si ottiene così un effetto analgesico, antinfiammatorio, decontratturante, oltre che un effetto fibrinolitico e trofico.

Destinazione d’uso e applicazioni

 

I nostri Dispositivi ad ultrasuono sono studiati per poter essere utilizzati in ambiti operativi quali:
ambiente domestico;
– ambulatoriale;
– fisioterapico;
– riabilitazione in genere;
– trattamenti del dolore in genere;
– in uso estetico e sportivo;
L’uso di tale apparecchio è consentito sia al paziente stesso che a personale medico e paramedico.

Applicazioni specifiche di FITNESS and BEAUTY

– Applicazioni per l’assorbimento di sostanze attive sul viso e sul corpo. Il programma viene utilizzato per l’applicazione di agenti cosmetici.
L’ultrasuono facilita l’assorbimento di oli, vitamine solubili grasse, prodotti ai liposomi, emulsioni e agenti idrosolubili.
L’effetto è di aumentare la permeabilità delle cellule, diminuire la barriera funzionale della pelle e aumentare l’attività dei canali degli ingredienti attivi.
– Trattamento rughe superficiali e pelli sensibili. Il trattamento è utilizzato per stendere-levigare le rughe (rughe di espressione). L’ultrasuono, grazie ai suoi effetti termici, riscalda i tessuti e favorisce processi biochimici e metabolici.
– Trattamento acne, brufoli sul viso e foruncoli sul corpo. Oltre ad un effetto anti infiammatorio l’ultrasuono attiva i fibroplasti che hanno un
ruolo importante nel processo di rigenerazione post infiammatoria. Il collagene e le fibre elastiche prodotte dopo il trattamento ad ultrasuoni incrementano l’elasticità dei tessuti riducendo la possibile formazione di cicatrici post acne. E’ possibile inoltre favorire l’assorbimento dei prodotti anti acne incrementandone l’effetto.
– Trattamenti anti cellulite. Ideale per problemi di cellulite. Si ha una azione di mobilizzazione del grasso della zona trattata grazie all’effetto termico. Viene così favorito il metabolismo del grasso e la sua rimozione.

Applicazioni specifiche di SALUTE

Gli effetti terapeutici degli ultrasuoni in parte sono dovuti all’aumento della temperatura. Sono rappresentati dall’analgesia dall’effetto fibrolitico e trofico.
a) Analgesia
L’effetto analgesico è dovuto all’azione del calore e probabilmente anche ad un’azione diretta degli ultrasuoni sulle terminazioni nervose sensitive.
b) Azione fibrolitica.
Le oscillazioni delle particelle dei tessuti, prodotte dagli ultrasuoni, determinano lo scompaginamento delle fibre collagene dei tessuti fibrosi.
c) Effetto trofico
La vasodilatazione, che fa seguito all’elevazione termica, facilita la rimozione dei cataboliti e fa pervenire nei tessuti sostanze nutritizie ed ossigeno; in tal modo gli ultrasuoni migliorano il trofismo dei tessuti, agevolano la riparazione dei danni tissutali ed accelerano la risoluzione dei processi infiammatori.

Applicazioni specifiche SPORT

– Rilassamento dei muscoli contratti. Il rilassamento dei muscoli contratti è legato all’effetto termico e all’azione di micromassaggio tissutale indotto dagli ultrasuoni. Ideale per rilassare i muscoli stressati ed eliminare gli spasmi muscolari causati da attività sportiva o infortuni.

ultrasuonoterapia
ultrasuonoterapia

Meccanismo d’azione degli ultrasuoni

 

Effetti meccanici: l’azione meccanica è dovuta al movimento delle particelle dei tessuti attraversati dall’onda ultrasonica. Sebbene lo spostamento subito dalle singole particelle sia piccolo, le variazioni di pressione che esso produce sono considerevoli e tali da generare importanti effetti meccanici nei tessuti. Le modificazioni meccaniche indotte dagli ultrasuoni determinano:
a) Accelerazione dei processi di diffusione attraverso le membrane cellulari.
b) Scissione di molecole complesse (proteine, polisaccaridi, ecc).
c) Micromassaggio tissutale.

Effetti termici; Il passaggio di ultrasuoni attraverso i tessuti “molli” crea un innalzamento della temperatura per:
– assorbimento legato alla viscosità,
– assorbimento dovuto alla conduttività termica e assorbimento chimico.
Gli ultrasuoni producono calore attraverso le vibrazioni, l’urto e la frizione delle strutture cellulari ed intercellulari che compongono i tessuti, attraversati dalle onde sonore. L’elevazione termica genera, come effetti secondari, aumento del metabolismo
cellulare e vasodilatazione.

Effetti chimici: l’azione chimica con modificazione del ph locale e della permeabilità delle membrane cellulari e con cambiamenti molecolari è provocata dalle notevoli forze di accelerazione alle quali le particelle dei tessuti sono sottoposte al passaggio dell’onda ultrasonica.

ultrasuonoterapia

Modalità generali di applicazione

 

La terapia con ultrasuoni può essere somministrata con due modalità diverse: a contatto diretto, con testina mobile e ad immersione.

Metodica a contatto diretto
La modalità a contatto diretto consiste nell’applicazione della testina emittente a diretto contatto della cute con l’interposizione di una sostanza (di solito un apposito gel conduttivo) per favorire da un lato la trasmissione tra testina e cute e dall’altro l’aderenza, lo scivolamento e l’eliminazione di possibile aria frapposta fra cute e trasduttore che potrebbe ostacolare, per la sua capacità riflettente, la trasmissione dell’onda ultrasonica.

Metodica ad immersione
E’ utile quando le superfici da curare sono troppo piccole od irregolari o quando la zona è così dolente da impedire il contatto diretto. La parte da trattare viene immersa in un recipiente contenente acqua insieme alla testina emittente, posta ad una distanza massima di 2-3 cm dalla superficie corporea, per evitare una eccessiva dispersione del fascio ultrasonico con diminuzione dell’efficacia terapeutica.
La temperatura dell’acqua deve essere di circa 37° C. Più bassa è la temperatura dell’acqua maggiore è la perdita di calore a livello cutaneo e minore l’effetto terapeutico. La testina può essere mossa in cerchi concentrici tenendo la superficie della testina parallela alla superficie della pelle per ridurre al minimo il fenomeno della rifrazione.
La comune acqua di rubinetto presenta il problema che le bolle di gas si dissociano dall’acqua, si accumulano sulla pelle del paziente e sulla testina di trattamento riflettendo l’onda ultrasonora. Se non é possibile evitare l’uso dell’acqua comune, é necessario rimuovere frequentemente le bolle di gas dalla superficie e pulire la zona di erogazione della testina alla fine del trattamento.
Nel trattamento in acqua non degasata, l’attenuazione della potenza ultrasonora é più alta rispetto al contatto diretto per cui sono necessari dosaggi più elevati. Quando invece si usa acqua priva di gas, il dosaggio deve essere uguale a quello utilizzato nel contatto

INTENSITA’ CONSIGLIATA
L’apparecchio parte da una potenza preimpostata e permette di arrivare ad una potenza massima diversa tra ciascun protocollo. L’intensità riportata nel manuale è quella da noi suggerita per questa linea e riportata dalla maggior parte dei protocolli conosciuti.

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